Thursday, January 05, 2017

A proposito della violazione art. 21 Costituzione


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Teatrino tra Grillo e Mentana sulla corretta informazione. Nel 1994 come ha informato Mentana sulla tessera P2 1816?
Mentana ha informato come Giovanni Ruggeri o come Santoro, complice della tessera P2 1816 nella diffamazione di Giovanni Ruggeri???

Teatrino tra Grillo e Mentana 

Dal 2006 Grillo certamente sa di come la informazione italiana abbia
violato nel 1994 gli art. 21 e 27 della Costituzione. Gli consegnai di
persona un biglietto. Quarrata settembre 2006.
Consegna a Grillo del biglietto a Quarrata 2006

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Thursday, August 06, 2015

Altri dati che confermano perche' l'Italia sia diventato un PAESE di MERDA !!!!!!!

Agg. del 04-09-16 

Con la definizione "Paese di Merda" non mi riferisco alla maggioranza della gente comune che e' ONESTA e ai tanti VERI servitori dello Stato che sono nelle Istituzioni (Magistratura e Forze dell' Ordine) che con il sacrificio della loro vita hanno tentato e tentano di difendere i valori della Costituzione nata dalla Resistenza, 

mi riferisco a chi, come il Presidente della Repubblica in carica nel 1994, si e' reso COLPEVOLE della violazione degli art. 21 e 27 della Costituzione italiana nelle elezioni del 1994;

mi riferisco al massone ladrone di Stato Giorgio Napolitano iscritto alla UR-Lodge "Three Eyes" padrino del boy-scout della P2,

mi riferisco al boy-scout della P2 che si e' intascato 49 milioni dalla Mafia nel 1994 mentre il sottoscritto tentava di esercitare un diritto sancito dalla Costituzione alla Festa dell'Unita' di Modena nel 1994;  dal patto del Nazareno ha inciuciato col porco depravato tessera P2 1816 per portare a termine il Piano di Rinascita di Gelli......e realizzare quello che le UR-Lodge vogliono realizzare : difendere gli interessi e i privilegi di minoranze sempre piu' ristrette a scapito della schiavizzazione del resto della Umanita'-

mi riferisco a tutti coloro che nel mondo della informazione nel 1994 non hanno fatto come Giovanni Ruggeri e Mario Guarino.....e sono stati complici nella violazione degli art. 21 e 27 della Costituzione avvenuta nella campagna elettorale del 1994 che ha permesso la legittimazione politica della tessera P2 1816

mi riferisco a tanti altri dati che posso elencare a sostegno di questa affermazione

Nel 1994, Grazie a Giovanni Ruggeri e Mario Guarino, dopo la lettura del libro "Berlusconi inchiesta sul Signor TV" ho potuto avere in mano i dati che mi hanno fatto conoscere certe verita' che mi sono servite per capire successivamente nel tempo, facendo varie verifiche e cercando di capire perche' le Verita' apprese nel libro fossero state censurate, come alle massime cariche dello Stato Italiano vi siano CRIMINALI che violano sistematicamante la Costituzione e come il mondo della Informazione sia al servizio di questi CRIMINALI.
Il sistema politico italiano dal dopo-guerra ad oggi si e' andato sempre piu' degradando e la conferma e' data non tanto dalla presenza di Cicciolina in Parlamento ma dall'aver permesso  ad un depravato come la tessera P2 1816 di accedere ad altissime cariche Istituzionali.
Ed ulteriore conferma del degrado e' data oggi da personaggi come Boschi, Renzi. Verdini, Napolitano, veri "luminari del Diritto" che hanno la spudoratezza di modificare e "distruggere" una Costituzione  fatta da gente come Dossetti, La Pira, Calamandrei......, loro si veri luminari del Diritto oltre che persone moralmente irreprensibili. !!!!!!!!

Oggi,  grazie a Giole Magaldi e al suo libro "Massoni, Societa' a responsabilita' illimitata", ho altri dati e conferme che mi permettono di rafforzare le affermazioni fatte sui CRIMINALI che occupano le massime cariche Istituzionali del Paese Italia.

Grazie a Stefano Montanari, a Gianni Lannes, a Paolo Barnard e ad altri ho capito che le elites massoniche che hanno il Potere nel Mondo e che hanno al loro servizio personaggi CRIMINALI come Napolitano-Renzi,  vogliomo portare a fare la morte del topolino persone semplici e oneste come me; ma

IO NON CI STO 

E DA PACIFISTA QUALE SONO USO L'ARMA DELLA PAROLA PER DIFENDERE LA MIA DIGNITA' E LA MIA LIBERTA' PRIMA DI FARE LA MORTE DEL TOPOLINO.

Ringrazio Alex Zanotelli che ha il merito di avermi aiutato ad iniziare a capire il vero messaggio cristiano; grazie a Alex ho appreso come l'invito di Gesu' "PORGI L'ALTRA GUANCIA" sia un invito alla RIBELLIONE PACIFISTA !!!!!! e non una atto di remissione e sottomissione.....
in Seminario a Faenza negli anni '60-'70 non mi avevano insegnato questa interpretazione data da Zanotelli....perche'?????

Ringrazio Papa Francesco, unico capo di Stato al Mondo, dopo la ritirata di Mujica, che difenda il diritto ad una vita dignitosa per i  POVERI e gli ULTIMI del Mondo .......

Come sempre dice un profeta, Alex Zanotelli, le risorse nel mondo per vivere tutti bene ci sono,
  - basterebbe che non si sprecassero per fare le armi che servono a difendere la ricchezza ingiustamente concentrata in poche mani,
  - basterebbe che si facesse, ad esempio, la messa in sicurezza del territorio e non le Grandi Opere, che servono sempre alle elites e non alla stragrande maggioranza delle persone che sono costrette a recarsi al lavoro su carri bestiame......

Ora con l'ultimo terremoto,  i coccodrilli come il boy-scout della P2 o Mattarella,  affermano che lo Stato sara' a fianco di chi ha perso tutto;
MENTONO perche' sanno benissimo che non sara' cosi',  perche' si sprecano le risorse che servono per fare SICUREZZA del territorio o per permettere ai pendolari di viaggiare comodi, nella TAV e nelle cosidette GRANDI OPERE;
basta pensare alla penosa telenovela del Ponte sullo Stretto che ancora non e' un CAPITOLO CHIUSO e che lo diventera' SOLO grazie ai terremoti che ci fanno e faranno capire che non si PUO' FARE perche' mancano i soldi !!!!!!! i soldi devono essere utilizzati per altri lavori !!!!!!!!!!!
quanti soldi sono stati buttati per fare gli studi di fattibilita' del Ponte sullo Stretto che serviva solo al puttaniere tessera P2 1816 come specchietto per le allodole !!!!!!!

Fine agg. del 04-09-16
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Il boy-scout della P2, seguendo le orme del maiale depravato tessera P2 1816, continua a rincoglionire gli Italoidioti usando le TV raccontando MENZOGNE !!!!!!!

Una di queste menzogne riguarda la giustizia fiscale ed il falso in bilancio :

con il boy-scout della P2 lo STATO ITALIANO e' piu' magnanimo con i criminali dei colletti bianchi !!!!!!

Ecco le prove  :

http://www.corriere.it/cronache/15_giugno_17/cassazione-nuova-legge-falso-bilancio-piu-debole-7df77d6a-14b1-11e5-9e87-27d8c82ea4f6.shtml





http://espresso.repubblica.it/attualita/2015/08/06/news/bongiorno-sulla-giustizia-renzi-e-peggio-di-berlusconi-1.224469?ref=HEF_RULLO

Caro boy-scout della P2 anche se riesci a rincoglionire la maggioranza degli italiani perché sei molto giovane e con piu' energia del tuo predecessore il maiale-criminale tessera P2 1816, oramai fuori gioco per motivi anagrafici e non solo......, sappi che non tutti gli italiani si lasciano rincoglionire dalle tue MENZOGNE !!!!!!!!!!!!!! il sottoscritto, mentre tu prendevi soldi della MAFIA nel 1994, era a difendere la COSTITUZIONE alla festa dell'Unita' di Modena il 12-09-1994 e quindi sappi che dovrai passare sul mio CADAVERE per continuare il tuo lavoro SPORCO iniziato con il porco depravato tessera P2 1816 !!!!!!!!!!!!
Altri 20 anni come quelli passati a partire dal 1994 non ci saranno finche' io SARO' in VITA !!!!!! e troverai un OSSO DURO e PANE PER I TUOI DENTI DI CRIMINALE !!!!!!!!

Sunday, April 20, 2014

Anch'io sono stato vittima del sistema Criminale della "Informazione" italiana.


Caro Luigi, 
resisti e sappi che Pietro Campoli e' al tuo fianco contro i criminali massoni alla Napolitano-Renzi !!!
e ai complici del PCI-PDS-DS-PD, che vogliono farmi digerire il criminale-depravato tessera P2 1816, matricolato bugiardo n. 97 n. 215/89 Reg. Gen. della Corte di Appello di Venezia.
E' arrivata l'ora del Processo di Norimberga alla Classe Politica Criminale Italiana !!!!!!!!!
Dal 12-09-1994 ho le prove !!!!!!





Lo confesso.... anch'io sono stato vittima del sistema Criminale quale e' quello della "Informazione" italiana.... e quindi ho anch'io perso tempo prezioso della mia vita per cercare di essere correttamente informato.

Fortunatamente nel 1994 ho conosciuto di persona Giovanni Ruggeri, dopo aver iniziato a leggere "Berlusconi, inchiesta sul Signor Tv " ed. Kaos 1994, ed  ho preso coscienza della natura Criminale sia del mondo della "Informazione" Italiana sia della Classe Dirigente Politica italiana, "Sinistra" compresa.

Ho perso tempo allora anche con Facebook nel tentativo di far arrivare ad altri cittadini semplici come me i dati che grazie a Giovanni Ruggeri avevo appreso sul criminale tessera P2 1816 e poi i dati che ho accumulato sulle complicita'  di cui ha goduto la tessera P2 1816 da parte della "Informazione" e della Classe Politica (non solo Craxi ma anche PCI-PDS-DS)

Ora ho capito che e' stato tempo perso quello che ho dedicato a Facebook e per questo ha scritto questo POST che ho pubblicato nel mio profilo "italiano" di Facebook ".

Lo aggiorno qui' e in Facebook solo per migliorarlo.

Questo post e' l'ultimo che scrivo nel mio profilo italiano di Facebook e lo aggiorno solamente per modificarlo e cercare di migliorarlo; non leggero' piu' altri commenti perche' non ho piu' tempo da perdere, mi devo preparare per ordinare i miei documenti per agire in futuro.
Ho gia' perso troppo tempo per cercare di "sensibilizzare" gente meschina a cui alla fine va bene cosi' come va e non si rende conto che si sta scavando la fossa con le proprie mani e che vive in un Paese di Merda in cui dal 1994 si svolgono elezioni burletta.

L'esperienza che ho maturato, grazie al serio lavoro di documentazione fatto da Giovanni Ruggeri sul criminale tessera P2 1816 mi ha permesso di capire come il mondo della informazione italiano (Espresso Repubblica compresi) sia in mano a "puttane" al servizio dei Poteri Forti e queste "puttane" attraverso la menzogna, l'inganno e le mezze verita', hanno il solo scopo di fare il lavaggio del cervello al Popolo Italiano.

E lo sporco lavoro di lavagggio del cervello di gran parte del Popolo e' al momento riuscito grazie soprattutto all' uso criminale che e' stato fatto del mezzo televisivo.
Pasolini, un intellettuale libero e uno spirito nobile lo aveva capito fin dagli anni '70, e per questo e' stato fatto ammazzare dai Poteri Forti che gia' si erano comprati le coscienze della classe dirignte della "Sinistra".

Sono cosciente e ho le prove che vivo in un Paese che ha oramai solo una delle migliori Costituzioni al mondo fatta da menti e persone che ora non esistono piu'  a cui sono succedute veri e propri CRIMINALI : basta pensare che a De Gasperi e' succeduto Andreotti colluso con la Mafia.

Il ceto politico criminale italiano che ha preso il posto dei Dossetti, De Gasperi, La Pira, Calamandrei, Pertini ect. ect. e' stato capace di rendere lettera morta la Costituzione nata dalla Resistenza e ha impedito che nel Popolo si diffondesse quel senso civico e spirito di Solidarieta' che e' alla base della Costituzione italiana.
Questo e' avvenuto cancellando dalle Scuole l'insegnamento della Costituzione e utilizzando il mezzo televisivo per fare un lavaggio di cervello di Massa.

Il ceto politico criminale italiano e' stato capace di distruggere nell'animo del Popolo Italiano Valori che sono alla base della Costituzione italiana e ha ridotto il Paese a un Paese di Merda sul fronte di uno dei diritti fondamentali della Persona : quello della corretta informazione e tra i tanti dati oggettivi che sicuramente moltissime altre persone possono citare, io cito quelli che conosco e di cui ho le prove che mi permettono di affermare cio' che ho affermato.

Sono disponibile ad unirmi a tutti coloro che hanno la stessa consapevolezza che ho maturato facendo il mio percorso personale, a partire dal lavoro di Giovanni Ruggeri, e unire i miei dati a quelli che altri possono fornire.
Non pretendo di avere in mano la Verita', ma su alcuni casi conosco come stanno le cose e come l'Informazione ufficiale di questo Paese menta o censuri e si sia resa complice del ceto politico criminale che e' ora al Potere.

1 - Questo e' un Paese di Merda perche' per 20 anni, a seguito di elezioni avvenute in violazione degli art. 21 e 27 della Costituzione italiana, ha avuto in Parlamento un criminale-depravato nonostante Giovanni Ruggeri e Mario Guarino avessero documentato che personaggio fosse la tessera P2 1816, fin dagli anni' 80, molto prima della famosa discesa in campo, fatta solo per evitare la giusta galera.
Ho infinite volte fornito qui' in Facebook nei vari miei interventi nei contatti che ho, le prove sulla censura che e' stata fatta da tutta l'informazione italiana, Espresso Repubblica compresi, basta volerle vedere e trovare il tempo per leggerle, oltre alla onesta' intellettuale e morale di volerle analizzare.


[Aggiornamento fatto dopo la scandalosa sentenza della Corte di Appello di Milano che ha assolto il puttaniere tessera P2 1816 - 24-07-14]
Poiche' il mio cervello non e' andato in acqua, poiché non dimentico tutto cio' che ho appreso grazie a Giovanni Ruggeri e a cui ho assistito di persona dal 1994 ad oggi, non e' certamente una sentenza come quella che ha assolto il puttaniere tessera P2 1816 che mi fa "dimenticare" tutto il passato della tessera P2 1816;
anzi una sentenza come questa mi conferma che l'Italia di oggi e' un Paese di Merda e lo e' anche perche' personaggi come la tessera P2 1816 corrono il "rischio" di diventare "Padri della Patria"..... chissa' cosa direbbero i veri Padri della Patria, se potessero parlare, loro che ci hanno consegnato la Costituzione e che vedrebbero la LORO COSTITUZIONE oggi violentata e stuprata da questi "Padri della Patria" (i vari Napolitano&Casta, i puttanieri alla tessera P2 1816, i boy-scout della P2 alla Renzi, ect. ect. .......).

[fine aggiornamento del 24-07-14]

2 - Questo e' un Paese di Merda perche' sul problema inceneritori e ricerca della verita' sui danni-vantaggi offerti da questa scelta criminale-scellerata l'ha avuta vinta, per il momento perche' non tutti gli italiani hanno mandato il cervello all'ammasso, un criminale-buffone come Beppe Grillo rispetto al duo di scienziati Stefano Montanari-Antonietta Gatti.
Anche su questo dato ho fornito gli elementi per giudicare e basta andare nel blog di Montanari e leggersi i documenti PDF su Grillo.
Il dott. Montanari ha sfidato Grillo ad un confronto pubblico sulla questione scippo del microscopio che concerne la scelta scellerata sugli "inceneritori", ma il criminale Grillo,
criminale perche' con lo scippo del microscopio blocca la Ricerca che la dott.ssa Gatti potrebbe portare avanti a favore della Verita' scientifica sulle Nanoparticelle, da gran coniglio sfugge.
Non e' certamente con i VAFFANCULO del buffone-coniglio Beppe Grillo, manovrato dal GURU Casaleggio, ma con dati scientifici che solo persone serie e preparate come la Gatti puo' fornirci che si puo' contrastare la scelta scellerata degli inceneritori che fa fare soldi a criminali a cui della salute della gente non frega nulla; anzi l'aumento dei tumori destinato a crescere vetiginosamente e' auspicato ed e' una manna per chi fa affari con l'industria del farmaco.
Non capisco come possa accadere, ma prendo atto, che milioni di Grulloni stanno dalla parte di un buffone-criminale e non dalla parte di 2 persone serie e scienziati documentati e informati come Stefano Montanari e Antonietta Gatti.

3 - Questo e' un Paese di Merda perche' ha come presidente del Consiglio un criminale che e' tale perche'
- ha innanzitutto ri-legittimato per l'ennesima volta la tessera P2 1816, come da sempre ha fatto la "sinistra" italiana dopo averlo allevato ed avergli permesso di accumulare in maniera criminale tanto denaro,
- perche' impunemente si e' potuto permettere di offendere una oncologa come la sig.ra Patrizia Gentilini mentre si parlava di incenerimento e problemi connessi all'incenerimento.
Che conoscenze scientifiche possiede il laureato in giurisprudenza Matteo Renzi per bollare una oncologa che ha lavorato tutta una vita al servizio dei malati di Tumori, come "apprendista stregone"?
Purtroppo in Italia per conoscere chi sia Matteo Renzi occorre andare in You Tube e guardarsi 2 minuti e mezzo di video cercando "Renzi Patrizia Gentilini".
Anche qui l'informazione ufficiale italiana conferma la sua natura meretricia al servizio del vincente di turno.

4 - Questo e' un Paese di Merda perche' ha come presidente della Repubblica un personaggio che come i suoi predecessori e' colpevole della violazione degli art. 21 e 27 della Costituzione italiana avvenuta durante la campagna elettorale nelle elezioni politiche del 1994;
a riguardo ho le prove di quanto affermo e dall'agosto 1994 sto ancora aspettando una risposta dal Quirinale su questa mia denuncia.
Inoltre questo e' un Paese di Merda perche' il Popolo italiano se vuole sapere come risponda questo personaggio arrogante ad una domanda pertinente, deve andare su You Tube e non come e' stato permesso al Popolo Tedesco vederlo nel canale televisivo pubblico. In Germania attraverso la TV pubblica sanno chi sia un ladrone di Stato Italiano, in Italia per apprenderlo occorre per caso trovarlo su You Tube.
In You Tube per vedere questo video basta digitare "Napolitano TV tedesca".


[Aggiornamento fatto dopo le "rivelazioni di Riina sull'incontro col criminale di STATO Giulio Andreotti, assolto per Ragion di STATO : ammettere che Andreotti era colpevole significava ammettere che lo STATO e', come e' vero, nelle mani della MAFIA e della CRIMINALITA'  24-08-14]

5 - Questo e' un Paese di Merda perché solo ora si apprende quale sia la VERITA' su Andreotti e la MAFIA :

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2014/08/27/e-riina-parlo-di-andreotti-si-ci-incontrammo-ma-il-bacio-non-ci-fu19.html?ref=search

Il criminale di STATO Andreotti incontro' Riina ma e' stato assolto per RAGION di STATO, perché condannare Andreotti significava ammettere che lo STATO italiano, per quello che ha rappresentato Andreotti nella storia dell'Italia, e' nelle mani della MAFIA e della CRIMINALITA'.  E  guardacaso, Andreotti fu assolto grazie al lavoro dell'avvocato Coppi, lo stesso avvocato che in Corte di Appello di Milano ha permesso al depravato tessera P2 1816 di salvarsi...... strane coincidenze....rsrsrsrsrrssrsr
[fine aggiornamento del 28-08-14]

6 - Questo e' un Paese di Merda perche' nella Costituzione esiste l'art. 21 della Costituzione Italiana che tutela un Diritto fondamentale della Persona ed il sottoscritto il 12-09-1994 al Festival Nazionale dell'Unita' di Modena ha toccato con mano come questo sia un diritto che venga violato.

Avrei infiniti altri dati.....su cui non sono documentato come su quelli che ho citato (NO TAV, SCIE CHIMICHE, ect. ect.) ma per fortuna in Italia abbiamo  giornalisti come Gianni Lannes che prosegue il lavoro di Giovanni Ruggeri sul fronte della LIBERA INFORMAZIONE e che permette a chi non ha mandato il cervello all'ammasso come me, di continuare a essere correttamente informati ;

mi bastano questi dati per dire BASTA ALLE CHIACCHERE E ALLE STRUMENTALIZZAZIONI ALLA GRILLO-RENZI CHE MOLTO ABILMENTE CAVALCANO UNO LA DISPERAZIONE DELLE PERSONE E L'ALTRO LA SISTEMATICA DISINFORMAZIONE ATTUATA IN QUESTO PAESE;

                         e' ORA DI PASSARE ALL'AZIONE ;

da cittadino ONESTO che non e' piu' disponibile a subire le menzogne, le ipocrisie e gli inganni di CRIMINALI che usano l'ignoranza del prossimo per il proprio tornaconto e per farci fare la morte del "topolino", pretendero' di essere RISPETTATO.
Sono pronto in qualunque momento a modificare il mio giudizio su come sia stato ridotto questo Paese da criminali senza scrupoli, appena saro' smentito nei dati che ho elencato o avro' ricevuto risposte esaurienti in grado di smentire i dati che possiedo.

Monday, September 23, 2013

Chi e' Pietro Campoli:lettera a Uber Dondini,ex-responsabile della redazione di Ravenna del Resto del Carlino

Questa e' la lettera che, tramite mio padre, inviai a Uber Dondini per spiegare quello che mi era accaduto il 24-09-1990 nel tentativo di esercitare il diritto sancito dall'art. 21 della Costituzione Italiana.
Pubblico questa lettera perche' la menziono nella lettera inviata alla redazione di Samarcanda nel 1991.



Russi 25-09-90
Spett.  Uber Dondini,
con  la presente intendo spiegarle quanto mi e' capitato nella giornata di ieri  quando mi sono recato negli uffici della Digos di Ravenna per chiedere alcune  informazioni riguardo un permesso.  In  questi giorni e' in corso la polemica Cossiga-Orlando sul problema mafia.  Io come cittadino concordo con   Orlando e non condivido nella forma  e  nella  sostanza  l'attaco  mosso  da Cossiga  all'ex-sindaco. 
 Poiche' ritenevo un mio diritto poter esprimere in pubblico questa mia opinione,mi era venuta l'idea di fare un cartello con la semplice scritta  "ORLANDO OK " e piazzarmi,nella  giornata di sabato, in un   punto  in cui questo messaggio poteva arrivare a Cossiga.

 NOTA :  Cossiga nella giornata del sabato avrebbe fatto visita a Russi. La settimana precedente aveva fatto visita ad Argenta dove in pubblico aveva sferrato un attacco pesante a Leoluca Orlando sul problema MAFIA. Quello che mi proponevo con il mio gesto, che spiego nel proseguo della lettera, era di esternare a Cossiga il mio dissenso per l'attacco rivolto a Orlando.Gia' allora avevo capito chi fosse Cossiga.... amico di Gelli.......

La mia intenzione   e' semplice : dimostrare  che  Orlando  esprime  idee  e  opinini  di  molti  cittadini non solo della Sicilia ma di tutta Italia. 
Conoscendo il percorso   che fara'  Cossiga, avevo trovato un luogo  ideale per fare pervenire questo   messaggio.  Poiche' so che ci sara' una ferrea organizzazione da parte della   Digos,  mi sono recato in Questura per chiedere se avrei incontrato ostacoli   da parte della forza  pubblica.  
 Ho incontrato  da parte  del dr.   Musumeci (nota : funzionario della Questura di Ravenna) molta  cortesia e disponibilita' al confronto ma anche altrettanta decisione   nello sconsigliarmi un gesto simile.  La risposta in soldoni che ho ricevuto   e'  stata : le consiglio di evitare  un gesto simile essendo considerato una   turbativa per l'ordine pubblico per cui le sara' impedito.  Nel tentativo di   spiegare le motivazioni di questo mio gesto , mi sono intrattenuto circa una   mezzora,inutilmente  per quanto riguardo l'obiettivo che mi prefiggevo. 
 Non nego che  mi attendevo qualche difficolta';  ritenevo pero' che, comunicando   preventivamente  il contenuto del messaggio e il modo in cui esprimerlo, non   mi  sarebbe stato impedito  quello che considero  un mio diritto.   Non sono   certo  di rinunciare a  questo mio gesto  pur correndo il  rischio di essere   identificato  e schedato; sono ben altre le cose che temo.  Decidero' sabato   mattina.  Quello che le chiedo e' di avere la possibilita' di fare conoscere ai lettori del Carlino quanto mi e' capitato con un comunicato del tipo :
Riceviamo dal lettore del nostro quotidiano
Pietro Campoli di Russi  la seguente  segnalazione:
ad un cittadino  che vuole esprimere durante la 
visita di Cossiga a  Russi il proprio  consenso nei 
confronti di Orlando e' vietato per motivi di 
ordine pubblico esporre, in  maniera civile 
 e pacifica  un cartello con la scritta  
" ORLANDO OK ".
Il lettore ritiene che se  il livello di democrazia e di 
civilta' nel nostro  paese  e'  questo  occorre
compiere molta strada per giungere al rispetto dei 
diritti sanciti della Costituzione.
Anche nei confronti della piu' alta carica  dello Stato  
un cittadino deve potere esprimere il  proprio 
dissenso in maniera civile. 
Diversamente la lotta alla mafia e' un mero rituale 
di parole. Il  consenso   dei  cittadini  alle istituzioni 
lo si ottiene rispettandone i diritti.
  Ieri mattina ho cercato di contattarla telefonicamente ; ho potuto parlare con  un suo collega che mi ha  consigliato di farle pervenire questa lettera. Poiche' per impegni  di  lavoro  devo  essere  a  Bologna  le  telefono  nel pomeriggio per avere  una risposta positiva  o negativa.   Fiducioso che lei comprenda  i principi ideali che  mi muovono in questa  e in altre battaglie che conduco le porgo distinti saluti

Chi e' Pietro Campoli : lettera a Santoro del 1991

Pubblico questo documento per permettere di capire,  a chi non mi conosce di persona, chi sia Pietro Campoli. semplice cittadino a cui preme molto la difesa di alcuni diritti fondamentali e inalienabili della persona. Tra questi sicuramente vi e' quello tutelato dall'art. 21 della Costituzione italiana che e' purtroppo sempre violato e ho infinite prove per documentarlo.

Gli uomini della Digos e delle forze dell'ordine che hanno avuto a che fare con me e che mi hanno identificato quando ho tentato di esercitare questo diritto, lo sanno molto bene;

Inviai questa lettera a Simonetta Martone, conduttrice-spalla di Santoro nella trasmissione Samarcanda della RAI per chiedere di essere ospite della trasmissione e poter far conoscere quello che mi era accaduto nel tentativo di esercitare il diritto tutelato dall'art. 21 della Costituzione.

Quale esempio di impedimento dell' esercizio del diritto tutelato dall'art. 21 della Costituzione capitato a me, ricordo quello che mi e' accaduto il 12-09-1994 alla Festa dell'Unita' di Modena. Anche in quella occasione fui identificato dalla Digos e non avevo alcun timore a farlo.
http://pcampoli.blogspot.it/2012/10/ecco-cosa-e-successo-il-12-09-94-uno.html


Lettera a Samarcanda

Russi, 15/01/91
Gentile Simonetta Martone,
 chi  le scrive e' un romagnolo di 38 anni che segue costantemente  da 2  anni circa la trasmissione Samarcanda.   Prima non seguivo la  trasmissione perche'  non ero a conoscenza  della esistanza e dello  spirito della trasmissione.
 Questa  lettera e' un po' lunga, le chiedo anticipatamente scusa,  pero'  e' inevitabile  che sia  cosi' perche'  occore un  minimo di  spazio per spiegarsi e farsi  capire.
Telefonicamente  ho  fatto  richiesta  di potere essere  ospite durante una  puntata perche' ho  alcune   cose  che  sento  il  bisogno  di  dire  a  chi  segue  la  trasmissione e che penso valga la pena raccontare.
 Con questa mia lettera intendo farle conoscere anticipatamente le  cose che voglio dire  perche' sia  in tema  con l'  argomento della  serata.   Le dico subito che sono diversi  mesi che non ho pace per  quanto mi e' successo  e che  mi e'  stato "sconsigliato"  di fare;  poiche' nutro molta fiducia nella redazione di questa trasmissione  per il modo di fare informazione spero mi sia data la possibilita'
 di liberarmi dia questo peso che mi opprime (non e' retorica).  Penso anche di rendere un  piccolo  servizio  per  accrescere  la  democrazia nel nostro paese.    Prima  di  parlarle  degli  episodi  accadutimi  le dico il piu' brevemente possibile chi sono per farle  capire meglio la mia personalita' nei limiti del possibile.
 Sono laureato  in ingegneria elettronica e  ho studiato a Bologna  dal 1971 al 1978.   Sono  figlio  di  una  casalinga  e  di  un  ex  rigattiere  e ex autista della nettezza  urbana del comune di Russi  (RA).
 Provengo da una famiglia cattolica e anch'io sono cresciuto  nell' ambito della cultura cattolica.  Fino   dall'  eta'  di  14-15  anni  mi  sono  interessato  delle  problematiche  del sociale e della politica, perche' mio padre, pur  avendo una cultura limitata ,(licenza elementare) , e' sempre stato  sensibile ai problemi  della politica  e quindi  ha trasmesso  a me  questo interessi.
 Negli anni  '50-'60 e primi '70 mio  padre, pur aderendo alla DC,  si  sentiva vicino ad una parte delle idee della sinistra.  Era uno  di  quelli che pur essendo democristiano dialogava e si confrontava  sui problemi  reali coi comunisti,  nei limiti della  sua cultura e  delle  sue  possibilita'.
Per  le   sue  idee  e   per  la  sua  disponibilita' al dialogo coi  comunisti  nella  sezione  della  DC  veniva definito comunista  di  sacrestia  e  piu'  volte  e'  stato  invitato a non  prendere piu' la  tessera della DC  e confluire nel  PCI.
 Mio padre questo non lo ha  fatto  perche'  riteneva  che  la  DC  realizzasse in politica gli ideali  del  cristianesimo  a  cui  lui  credeva.
 Chiaramente io ho sempre cercato di far capire a mio padre che la  DC  lo ingannava, che questo partito sfruttava la sua buona fede; a  nulla  sono servite le  interminabili discussioni che  ho fatto con  lui  per fargli capire che  gente come Zaccagnini,La Pira,Dossetti,  Gorrieri erano mosche bianche nella  DC;  la  Dc  che  contava  era  rappresentata da Andreotti,Cossiga,Tambroni,Scelba...
 Io ho sempre giustificato questo atteggiamento di mio padre per i  traumi  che ha subito nel  '48 a causa di  errori compiuti dal PCI.  Mi  riferisco parlando di errori a certe forme di intolleranza e di  dogmatismo che caratterizzavano il PCI di quel periodo.  Erano anni  quelli in cui  i comunisti speravano  nell' arrivo di  Stalin. 
Mio  padre  questo non lo voleva perche' riteneva negativo per il nostro  sviluppo democratico l'arrivo di Stalin. L'interesse del sociale e della politica di mio padre mi spingeva  negli anni  1966-1980 e seguire un certo  tipo di cultura e leggere  un certo tipo  di stampa.   Ho  iniziato a  leggere in  quegli anni  l'Espresso  e successivamente anche il settimanale il Tempo (quando  vi  scriveva Lino Jannuzzi); ho  seguito molto appassionatamente la  corrente  liberal-radicale, le  lotte per  il divorzio,  l'aborto e  sempre sono rimasto  affascinato  dalle  lotte  portate  avanti  da  Pannella.
 A  livello di RAI erano  quelli gli anni di  Bernabei, per cui la  informazione  radio-televisiva era quello che era.  Dopo la riforma  le cose sono  certamente  cambiate,  pero'  occorre  non  illudersi  troppo.  Se non  si sta  in guardia,  tentativi di  imbavagliare un  certo tipo  di informazione ci sono sempre.   Gli attacchi dei vari  Pasquarelli e Andrea Borri  sono  sempre  alla  porta  e  in  certe  persone  la nostalgia  dei tempi  passati puo'  avere la  meglio su  certi processi democratici.  Occorre vigilare sempre.
 Quanto  le ho detto  fino ad ora,  lo ho fatto  per farle capire,  seppure  in forma appena accennata, in quale clima sono cresciuto e  maturato.
 Termino  di parlare  del mio  passato, dicendole  che non  ho mai  aderito  e mai aderiro'  ad un partito  o associazione organizzata,  perche' ho sempre considerato l'adesione a qualsiasi organizzazione  una forma  di limitazione del libero pensiero  e della critica.  Ho  la   netta  sensazione  che  aderendo  ad  un  partito  si  subisce   inevitabilmente dei limiti e si viene irregimentati. 
Per me questo  e'  inacettabile, voglio sempre potere esprimere liberamente quello  che penso e che ritengo piu'  giusto,  non  voglio  per  motivi  di  opportunita' politica o di interessi particolari prendere posizioni  che non accetto.
 Le racconto  ora quello che mi e'  successo e che intendo rendere  pubblico tramite  Samarcanda.  Il  29/09/90 e' arrivato  a Russi il  presidente   Cossiga.    Il  22/09/90   Cossiga  ad  Argenta  aveva  pesantemente attaccato Orlando.   Poiche'  io  nutro  e  ho  sempre  nutrito  fiducia in Orlando, non ho gradito la presa di posizione e  l'attacco di Cossiga ad Orlando.    Per  questo  motivo  decisi  il  23/09/90   di  esprimere  pubblicamente  questo  mio  dissenso  nei  confronti di Cossiga facendo un cartello con la scritta 

                    "ORLANDO OK"
 e  di mostrarlo  a Cossiga  lungo il tragitto che avrebbe  percorso per  giungere al municipio di Russi.
 Poiche' intuivo che avrei avuto  problemi  per  questo  gesto  da  parte  del servizio d'ordine, mi sono  recato in Questura a Ravenna  il 24/09/90 e ho chiesto  di  parlare  con  un  responsabile  della  Digos.  Sono stato ricevuto dal funzionario Musumeci il quale molto  cortesemente ha cercato di  farmi  capire  che  non  era  opportuno  questo mio gesto.
 Mentre  io garantivo che avrei solo esibito il cartello e che non  avrei lanciato slogans ne' frasi offensive nei confronti di Cossiga,  il funzionario  Musummeci continuava a  dirmi che il  mio gesto non  sarebbe stato tollerato  dal servizio  d'ordine perche'  creava una  turbativa all'ordine pubblico.
 Per  suffragare questo divieto  continuava a dirmi  che la piazza  antistante  il municipio sarebbe stata piena, per cui un gesto come  il  mio poteva fare  scoccare una scintilla  e scatenare disordini.  Io sostenevo invece che la  piazza  non  sarebbe  stata  invasa  da  cittadini  ; come e' facilmente  documentabile rivedendo le riprese  RAI  della sede regionale di Bologna trasmesse il 29/09/90 ho avuto
 ragione io.
  Le transenne che  delimitavano il  percorso presidenziale  a mala  pena erano coperte dalla gente  e  il  pubblico  per  lo  piu'  era  composto da ragazzini che erano ben felici di non trovarsi a scuola  ma nella pubblica piazza sotto un tiepido sole settembrino.  Poiche' la visita era prevista per il sabato 29/09/90, avendo  il  01/10/90  un  appuntamento per motivi  di  lavoro  in  Piemonte,  decisi,  per non compromettere gli impegni di lavoro, di rinunciare  al  gesto che volevo fare.   Ripeto, ho  rinunciato al gesto per  avere la  certezza di rispettare  gli impegni di  lavoro che avevo,  non perche'  temessi  di  essere  portato  in  Questura  ed  essere  schedato e eventualmente trattenuto.
  Per  dimostrare quanto affermo vi dico  che il 8/12/90 sono stato  davanti alla  Questura di Ravenna  dalle ore 8.30  alle 11.30, come  sandwich-man con i seguenti cartelli :
                     =======================================
PER UNO  SVILUPPO  DELLA   DEMOCRAZIA
PER   UNA   VERA  LOTTA  ALLA   DROGA
E ALLA MAFIA, LUNGA VITA A SAMARCANDA
E  MORTE  POLITICA   IMMEDIATA   AGLI
AMICI E  COLLUSI DELLA  MAFIA.
Un volontario del
GRUPPO PROGETTO  ARCOBALENO
di RUSSI
Volontariato contro la droga
                         =====================================
CENSURA A SAMARCANDA   
MENO DEMOCRAZIA     
ogni giovedi ore 20:30
Rai Tre
===================================== 
 Questo mio  show non e' stato impedito  pero' un questurino mi ha  avvicinato  e  mi  ha  chiesto  un  documento  di  identita'che  io  previdentemente  avevo gia' preparato.   Le ho  raccontato cio' per  dirle che non temo la schedatura per simili gesti.
 L'aver   dovuto  rinunciare  il  29/09/90  alla  possibilita'  di  esprimere  il mio dissenso a Cossiga  e la solidarieta' ad Orlando,  mi  ha profondamente turbato ed umiliato.  Pur rinunciando alla mia  azione il 23/09/90  ho scritto la lettera che  allego  e l'ho fatta  consegnare  tramite mio padre al   responsabile della redazione del  Resto del Carlino di Ravenna Uber Dondini.
 Mi sono rivolto alla redazione del Carlino perche' in passato, in  un  precedente  colloquio,  Dondini  mi  aveva  dichiarata  la  sua  disponibilita' a concedermi spazio  sul  giornale  per  denunce  di  interesse generale.
Personalmente non ho avuto il tempo di recarmi alla redazione del  giornale  per parlare di persona con Dondini, per questo ho scritto  la  lettera e ho mandato  mio padre.  Poiche'  dubitavo che la sola  lettera mi permettesse di  ottere  lo  spazio  che  richiedevo,  ho  tentato   diverse  volte  da  Bologna,  sede  del  mio  lavoro,  di  contattare Dondini.
 Non c' e' stato nulla da fare : si rendeva irreperibile .  Questo  suo comportamento mi ha fatto capire che mi evitava e che non aveva  il  coraggio  di  dirmi  apertamente  che  non  era  disponibile  a  concedermi quanto gli chiedevo.
 Affermo questo  perche' il 6/10/90 mi  sono recato alla redazione  del giornale  alle ore 9 e,quando gli  ho chiesto perche' non mi ha  concesso lo  spazio che richiedevo,  ha avuto il  coraggio di dirmi  che non era a conoscenza della mia lettera.
 Poiche' in quel momento era solo nella redazione, mi ha detto che  si  sarebbe informato su come si erano andate le cose, avrebbe  indagato e mi avrebbe detto chi aveva ritirato la lettera.
 Mio padre  mi ha  garantito che  quando e'  stato alla  redazione del giornale ha chiesto alla persona che gli ha aperto la  porta di potere parlare  con  Dondini  e  che  la  persona  che  ha  ricevuto la lettera si e' qualificata come Dondini.
 Poiche' mio  padre  non  conosce  Dondini,  per  avere  la  certezza  della menzogna raccontatami da  Dondini ,della quale sono  profondamente  convinto, non mi rimane  che effettuare un confronto  alla americana che faro' appena possibile.
 Prima di lasciare la redazione del Carlino ho detto chiaramente a  Dondini  di non credere a quanto mi diceva e che non era necessario  con me usare certi sotterfugi.    Era  sufficente  che  mi  dicesse  apertamente  che la  redazione del  giornale non  poteva concedermi  spazio.
 Ho anche detto chiaramente a Dondini che l'attegiamento che aveva  avuto nei  miei confronti per questa  vicenda mi faceva comprendere  il tono di certi  articoli  apparsi  qualche  mese  prima  riguardo  alcune  vicende che hanno interessato un medio spacciatore di droga  mio concittadino,  il cui padre  e' stato in  passato attivista del  PRI.
 Questo  spacciatore e i familiari avevano subito alcuni attentati  e  negli articoli di cronaca locale  apparsi sul Carlino di Ravenna  il  giornalista Carlo Raggi,che si occupa anche di questioni legate  al traffico di droga, ha  avuto  il  coraggio  di  definire  questo  spacciatore  (con una condanna in primo grado  a 5 anni e 7 milioni  di multa) un tossicodipendente che  cerca  di  uscire  dal  vortice  della droga.
 Conosco molto bene questo personaggio  perche'  negli anni in  cui  e' stato coinvolto nei traffici di droga abitava   50 metri da  casa  mia e potevo notare i giri strani e le visite continue non di  tossici  ma di  pusher, suoi  cavalli.   Questo "tossicodipendente"  inoltre viaggiava su Volvo Turbodiesel 760 e Porsche 911 Carrera.
 Poiche' a Ravenna il PRI  gode  di  un  certo  potere  e  poiche'  conosco   l'orientamento  politico  della  redazione  del  Carlino,  capisco  i miserabili tentativi di minimizzare il peso criminale di  questo pregiudicato essendo il figlio  di  un  attivista del PRI,  il quale annovera,tra le sue amicizie, quella del dimissionario  assessore al Turismo del comune di Ravenna Giorgio Brunelli.
A  questo punto termino la lettera chiedendole solamente di avere  l'opportunita' di raccontare quanto mi e' stato impedito durante la  visita di Cossiga e  il  conseguente  comportamento  del  direttore  della redazione di Ravenna del Resto del Carlino.
 Spero al piu' presto di liberarmi  dal  peso  che  mi  opprime  e  voglio   dichiarare  pubblicamente  quanto  occorra  migliorare  la  democrazia nel  nostro  Bel  Paese.    Siamo  molti  lontani  dalla  societa' di  utopia in cui vorremmo tutti  vivere e che racconta la  Zarri.  Nel  porgerle i  miei complimenti  per la  trasmissione, le  porgo,per il momento,distinti saluti.

 P.S.
 La  lettera l'ho scritta prima dello scoppio della guerra del  Golfo.  Come avete  fatto  nella  puntata  del  17/01/91,  la  attenzione vostra si  e'  concentrata  sui  problemi  esteri.  Comprendo che, travolti dalla  drammaticita'  dei  fatti,  si  parli  del problema del Golfo.  Mi permetto di dire pero' che  occorra,  pur essendoci la guerra del Golfo, non dimenticarsi  dei problemi  interni.   Ai Saddam  Hussein italiani  si puo'  concedere una  tregua  momentanea;  e'  giusto  che  a  caldo  l'informazione sia  monopolizzata  dalla  guerra  del  Golfo.
 Occore pero' non  cadere  nell'errore  di  parlare  solo  dei  problemi  esteri e dimenticare i problemi nostri interni.  Se  succedera' cio' faremo un  favore  troppo  grosso  ai  Saddam  Hussein italiani  che sono  ben felici  che sia  scoppiata la  guerra del Golfo.